• Organizzazione, Wedding

    Nella buona e nella cattiva sorte

    Organizzare il proprio matrimonio in tempo di emergenza sanitaria

    Avrei preferito non dover scrivere questo articolo e mi ci sono voluti diversi giorni per completarlo perché la situazione è cambiata giorno dopo giorno ed ora, che siamo arrivati ad essere veri reclusi in casa, mi accingo a pubblicare quali sono i miei pensieri, anche se potranno risultare ripetitivi per qualcuno.

    Tanto di tempo per leggere ne abbiamo, quindi sono contenta di scriverti anche il mio punto di vista.

    Per gli sposi che si dovevano sposare ad aprile o nelle prime due settimane di maggio, è arrivato il momento di pensare ad una nuova data. Io vi consiglierei di scegliere ottobre (un mese spesso poco considerato, ma davvero bello!) oppure una data infrasettimanale di qualsiasi mese a seguire. Spostate la data trovandone una che sia comune a tutti i fornitori che avevate coinvolto. Fatevi aiutare da loro o dalla vostra wedding planner. Ognuno sarà comprensivo: è uno di quelle voci che nei contratti è catalogata come “cause di forza maggiore”. Si, lo so, non si pensa mai che possa accadere, ma un rimedio c’è, quindi non disperate.

    Per gli sposi di fine maggio e giugno, NON FATEVI PRENDERE DALL’ANSIA! Non serve a nulla. Siate positivi e portate pazienza, siamo tutti in balìa di ciò che sta succedendo e continuiamo a sperare che – se ognuno farà la propria parte – ne usciremo prima e meglio.

    Per gli sposi di luglio e settembre, sapete di essere più fortunati degli altri, quindi tirate un sospiro di sollievo e pensate che quando ne usciremo, tutti avranno ancora più voglia di festeggiare e riabbracciarsi come e più di prima, il vostro grande giorno sarà colmo di gioia.

    Per tutti voi, che siete a casa e avete più tempo per pensare ai preparativi, lascio i miei consigli su alcune cose che potete fare per non annoiarvi e mandare avanti la vostra organizzazione.

    • Usate PINTEREST: riordinate le immagini che avete e fate una bella scrematura di tutto ciò che avevate salvato in precedenza. Io ho chiesto di farlo alle mie coppie in modo che io possa capire i loro gusti e cosa hanno in mente, per creare un progetto che rispetti quella linea ma che, ovviamente, li stupisca. Anche se non avete una wedding planner, sono certa che avete creato una bacheca pinterest (solo una?!) sul vostro matrimonio. Riordinatela e condividetela con i maggiori fornitori del vostro matrimonio, per dare loro una visione generale del vostro gusto.
    • Se avete in previsione una CERIMONIA SIMBOLICA, prendetevi del tempo per scrivere la vostra storia, cercare una lettura o fare una skype call con il vostro cerimoniere per creare la vostra storia personalizzata. Per chi si sposa in Chiesa il compito è meno fantasioso, ma scegliete le letture e se volete personalizzare la cerimonia, potete scrivete la preghiera dei fedeli.
    • Cercate su internet i vostri ACCESSORI: che siate uomo o donna online troverete tantissimi piccoli artigiani che producono pezzi meravigliosi per personalizzare il vostro abito: cerchietti o gioielli per capelli, cinture, veli e ancora papillon, bretelle, calzini. Avrete l’imbarazzo della scelta. Potete trovare anche le scarpe da sposa, che fanno impazzire da sempre le mie spose, su internet (ovviamente con un occhio attento ai termini di reso).
    • Questo sarebbe stato il periodo di CONSEGNA PARTECIPAZIONI per molti sposi d’estate. C’è sempre aprile, ma potrebbe slittare quindi ecco il mio consiglio: fate un elenco ben fatto della lista degli invitati, riportate il loro indirizzo a lato e preparatevi all’idea di SPEDIRLE tutte. Se il termine dell’emergenza verrà spostato, sarete pronti per un invio cumulativo e non perderete tempo a cercare indirizzi. Se invece potremo ricominciare a vederci subito dopo il 3 aprile, avrai approfittato della situazione per parlare con la zia lontana per chiederle come sta, con la scusa di recuperare l’indirizzo e il nome della compagna di tuo cugino.
    • Organizzate gli INCONTRI con i FORNITORI che dovevate vedere questo mese con Whatsapp o Skype. Capirete subito “a prima chat” se è la persona adatta a voi. Un fotografo, un Dj, un barman, un animatore per bambini… potete conoscere “a distanza” più persone per poi fare la vostra scelta. Avrete tempo di incontrarvi dal vivo durante il primo sopralluogo in location, alla fine di questa emergenza.

    da crisi ad opportunità recitano quasi tutti i post che si leggono in questo periodo e allora fatelo anche voi, futuri sposi!

    Riscoprite e assaporate il tempo che avete a disposizione per stare assieme come coppia, e utilizzate questi momenti per pensare e organizzare il vostro matrimonio con tranquillità! Mettiamola così: questa è un’occasione per vivere più lentamente e sfruttare questo tempo per capire quali sono le cose importanti.

    Quale sarà la prima cosa che farete insieme appena usciremo da questa emergenza? Condividetela con me!

    Fatemi sognare insieme a voi, condividendo i progetti per la vostra buona sorte!

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    2 comments
    Nella buona e nella cattiva sorte

    • Francesca ha detto:

      Come essere allo stesso tempo tranquillizzante e stimolante? Prendere spunto da te e il tuo modo di comunicare!!

      Noi siamo una coppia che non ha potuto dire stop in questo momento di crisi quindi speriamo di festeggiare la fine “della guerra” in salute e con una bella cena di degustazione per scegliere il menù per il nostro matrimonio.

      Un abbraccio a due metri di distanza. <3

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